Super Dragon Ball Heroes, recensione episodio 2

Il secondo episodio di Super Dragon Ball Heroes si apre con Fu che monitora la situazione di Kanba. Il saiyan si sta allenando e dimostra avere una potenza strepitosa. Lo stesso mago del tempo si sorprende della sua eccezionale forza combattiva e si ritiene fortunato che il malvagio saiyan stia dalla sua parte. Intanto, Goku, Vegeta e Mai sono ancora in giro per Prison Planet alla ricerca di Trunks. Il nostro eroe si chiede quali potenti nemici troveranno dinanzi a loro, ma Vegeta lo zittisce dicendogli che Trunks ha adesso la priorità assoluta.

Super Dragon Ball Heroes: arriva Golden Cooler

Dinanzi ai nostri amici appare ad un tratto Kanba con intenzioni minacciose. Il saiyan dimostra una crudeltà fuori dal comune, tanto che la sua stessa aura sembra intrisa di pura malvagità e, tramite essa, riesce ad assoggettare Goku, facendogli perdere il lume della ragione.

Dopo di ciò, Evil Goku attacca Vegeta con cui ingaggia una breve battaglia. Goku non sembra più riconoscere i suoi alleati ed inizia ad attaccarli con sfere di energia negativa; una di queste sta per colpire Mai, ma fortunatamente appare Trunks a salvare la sua ragazza e a dare man forte a suo padre. Il figlio di Vegeta non è da solo, ma con lui c’è anche Cooler. Vegeta lo riconosce e sembra allarmarsi, ma Trunks lo tranquillizza dicendogli che il fratello di Freezer è qui in veste di alleato.

Trunks decide di fermare Goku privo di senno e si trasforma in Super Saiyan per combattere più agevolmente contro quello che, fino a poco tempo fa, era un suo amico. Assieme a lui anche Cooler, il quale riesce a tenere testa al nostro eroe. Trunks decide di lasciare Goku al changeling; il figlio di Vegeta si ritira momentaneamente per farsi dare da Mai la sua spada.

Cooler avverte il suo avversario che ancora non ha mostrato la sua vera forza, affermando: ‘Se Freezer è riuscito a raggiungere la sua forma Golden, anche io posso farlo. Sono del resto suo fratello maggiore e non posso fare una figuraccia’. Cooler inizia a raccogliere tutta la sua energia e, come promesso, si trasforma in Golden Cooler.

Il fratello di Freezer è molto più forte e Goku, seppur senza inibizioni, non riesce a tenere testa all’alieno. Messolo temporaneamente KO, Cooler rivolge la sua attenzione contro Kanba e scaglia contro di lui una super sfera di ki. Goku si risveglia e sembra essere tornato in sé, Trunks gli va incontro per controllare se stia bene e quest’ultimo, anche se un po’ acciaccato dai colpi di Cooler, dimostra essere tutto sommato ancora in forma.

Purtroppo, nonostante gli sforzi di Golden Cooler, Kanba dimostra essere del tutto incolume dinanzi ai potenti attacchi del fratello di Freezer. Il saiyan malvagio si libera dalla sua camicia di forza e torna ad attaccare il gruppo di eroi con le sue sfere di energia oscura. Goku chiede a Vegeta chi sia e quest’ultimo risponde che si tratta di Kanba, il saiyan malvagio.

Capendo che i suoi amici non hanno speranze contro Kanba, Mai lancia a Goku e Vegeta gli orecchini Potara, in maniera che tramite la fusione possano creare Vegeku e combattere contro il saiyan perlomeno ad armi pari. Intanto, Trunks cerca di distrarre da solo il nemico, ma inutilmente.

Kanba, furioso più che mai, blocca il ragazzo e fa per strozzarlo. Cooler cerca di fermarlo con delle sfere di ki, ma Kanba sembra non avvertire affatto i colpi dell’alieno. Goku e Vegeta fanno più in fretta che possono e, una volta unitisi, creano Vegeku che si trasforma in Super Saiyan Blue e si scaglia contro Kanba.

Super Dragon Ball Heroes: considerazioni personali

Come già ribadito più volte, pur avendo una sceneggiatura potenzialmente interessante, otto minuti non bastano a rendere onore alla trama di Super Dragon Ball Heroes. Con questo secondo episodio, l’anime dimostra essere una mera serie promozionale, una semplice pubblicità animata che serve a sponsorizzare il videogame originale. Inoltre, ancora non si comprende come Vegeta possa conoscere Cooler, dato che quest’ultimo appare solo nei film di Dragon Ball Z. Il Goku (Xeno a parte) e il Vegeta che abbiamo visto finora sono quelli canonici, non avrebbero dovuto vivere l’arco narrativo cinematografico della serie Z di norma.

Una nota di demerito poi su come è stato presentato Kanba. Di lui sappiamo solo che è un saiyan malvagio, ma perché? Del resto, non che gli altri suoi compatrioti fossero degli stinchi di santo. Anche in questo caso c’è da chiedersi: Vegeta come fa a conoscerlo? Perché non ne ha mai parlato prima d’ora? La poca durata degli episodi rende Super Dragon Ball Heroes più superficiale che mai. Ci auguriamo che le new entry vengano un minimo approfondite nelle prossime puntate.

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